CST Consulting

Studio associato di consulenza del lavoro, fiscale e societaria

Lo Studio CST Consulting Professionisti Associati fornisce servizi integrati per la consulenza fiscale, societaria e del lavoro.
Opera a Bologna e provincia dal 1996 e affianca piccole e medie imprese, di differenti settori, dalla delicata fase di start-up aziendale a quella, altrettanto importante, di controllo di gestione e analisi di bilancio. A completare il servizio l’amministrazione del personale e l’elaborazione delle buste paghe e dei contributi.
Lo Studio CST Consulting è il partner operativo e strategico ideale per far nascere, crescere e prosperare la vostra impresa.

Servizi offerti

Consulenza fiscale e societaria

  • Valutazioni di aziende e progetti imprenditoriali.
  • Ristrutturazioni societarie, trasformazioni e fusioni.
  • Piani di risanamento aziendale.
  • Analisi di bilancio e controllo gestione
  • Tenutà contabilità, dichiarazioni fiscali e adempimento telematici
  • CAAF 730
  • Contenzioso tributario.

 

Consulenza del lavoro

  • Amministrazione del personale.
  • Gestione del rapporto di lavoro negli aspetti fiscali, economici, giuridici, assicurativi, previdenziali, …
  • Elaborazione delle buste paga e dei contributi.
  • Assistenza e rappresentanza dell’azienda in conciliazioni e arbitrati.
  • Assistenza e rappresentanza in sede di contenzioso con Istituti Previdenziali, Assicurativi e Ispettivi del Lavoro.
  • Consulenza e assistenza nelle relazioni e nei rapporti aziendali (contratti, convenzioni, accordi, ….)

 

Le scadenze più vicine

Scadenze
Archivio per Categorie
Scadenze dell'Anno

Scadenze del 02 maggio 2016

Scadenze del 15 maggio 2016

Scadenze del 16 maggio 2016

Scadenze del 18 maggio 2016

Scadenze del 20 maggio 2016

Scadenze del 25 maggio 2016

Scadenze del 31 maggio 2016


In evidenza da CST Consulting

09/05/2016

NUOVE DISPOSIZIONI DEL CANONE RAI 2016

Con la Legge di stabilità 2016 (art. 1, c. da 152 a 159, […]continua

 

09/03/2016

Nuova procedura di comunicazioni delle dimissioni

Il cosiddetto “Decreto Semplificazioni” in materia a di lavoro, ha modificato le modalità […]continua

 

News da Fisco e Tasse

Rassegna Stampa
Archivio per Categorie
« Ultime News »
Archivio per Anno
IVA e MOSS: chiarimenti dalle Entrate

L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 22/E del 25 maggio scorso, ha fornito alcuni chiarimenti sulle regole in vigore dal 1° gennaio 2015 sulla territorialità Iva dei servizi “TTE” (servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione ed elettronici) recepite con il D.Lgs. n. 42/2015 e ha illustrato le novità del Moss (Mini One Stop Shop), il Mini sportello unico che semplifica gli adempimenti degli operatori, consentendo loro di dichiarare e versare in un solo Paese l’Iva dovuta sui servizi prestati a consumatori finali, senza doversi quindi identificare in tutti gli Stati membri.

Le modifiche alle norme UE in materia di territorialità dei servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione ed elettronici comportano, per i fornitori, la necessità di identificarsi, dal 1° gennaio 2015, in ciascuno Stato membro in cui effettuano le prestazioni in questione verso committenti non soggetti passivi Iva. Optando per il regime facoltativo “Moss”, invece, per versare l’Iva dovuta basta identificarsi in un unico Stato membro tramite una procedura web. Seguono la strada telematica anche le dichiarazioni trimestrali, i versamenti, le comunicazioni inviate all’operatore e le informazioni tra lo Stato membro d’identificazione e i vari Stati di consumo. Gli operatori sono, inoltre, esonerati dall’obbligo di tenere i registri e di presentare la dichiarazione annuale Iva.

Fonte: Agenzia delle Entrate
News del: 30/05/2016
Rateazione: riammissione se si paga la prima rata scaduta entro il 31 maggio

I contribuenti che, dopo aver definito le somme dovute al Fisco aderendo all’avviso di accertamento, al Pvc o all’invito a comparire oppure prestando acquiescenza all’accertamento, hanno deciso di pagare a rate e sono poi decaduti dal beneficio per non aver rispettato le scadenze definite nel piano prestabilito, hanno l’opportunità di essere riammessi al pagamento dilazionato se effettuano il pagamento della prima rata scaduta entro domani martedì 31 maggio. La nuova possibilità è stata data dalla Legge di Stabilità 2016 e poi la Circolare 13/E del 22 aprile scorso ha fornito tutti i chiarimenti in merito, stabilendo sia le modalità che i termini degli adempimenti necessari per la riammissione al beneficio. La decadenza dalla rateazione deve essere avvenuta nei 36 mesi antecedenti al 15 ottobre 2015.

Fonte: Fisco Oggi
News del: 30/05/2016
Start up innovativa: la perdita dello status autorizza la distribuzione dei dividendi

La perdita dello status di start-up innovativa autorizza la distribuzione dei dividendi ai soci. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha fornito lo scorso 26 maggio quattro pareri sul tema della start up innovativa. Uno dei principi fissati dal Mise riguarda la possibilità, da parte di start-up innovative che si siano preventivamente cancellate dalla sezione speciale, di procedere alla distribuzione di utili. Alle società in questione, infatti, la Legge n. 221/2012 inibisce la distribuzione di utili. Il Mise evidenzia come la normativa richiamata fissi un vincolo anche retroattivo in tal senso, disponendo non solo che la start up non distribuisca utili, ma anche che non lo abbia fatto precedentemente all’assunzione di tale qualifica. Tuttavia, la stessa normativa non dispone anche per il futuro, per cui il Mise ha concluso che imporre un vincolo alla distribuzione anche successivamente alla cancellazione della start up, seppure con utili maturati in regime di iscrizione, rappresenterebbe una forzatura del tutto avulsa dalla volontà del Legislatore che, nel caso, come ha disposto per passato e presente, ben avrebbe potuto, se lo avesse voluto, disciplinare anche per il futuro.

Fonte: Il Sole 24 Ore
News del: 30/05/2016
IMIS Trento: codici tributo validi anche per gli enti pubblici

Con la Risoluzione n. 42/E del 25 maggio 2016, l'Agenzia delle Entrate ha affermato che i codici tributo già istituiti con la Risoluzione n. 51/E/2015 per consentire di versare, tramite modello F24, l'IMIS introdotta, a partire dallo scorso anno, nei comuni della provincia di Trento, dal prossimo 1° giugno potranno essere utilizzati anche nel modello F24 Ep, riservato agli enti pubblici. Pertanto, anche gli enti pubblici tenuti al pagamento dell’imposta immobiliare semplice potranno riportare nel modello F24 Ep, indicando nel campo “sezione” il valore “8” (=Imis), i codici già precedentemente istituiti.

Fonte: Fisco Oggi
News del: 30/05/2016
Decreto semplificazioni: il correttivo anche per i professionisti

Nel decreto correttivo alla delega fiscale sulla semplificazione degli adempimenti tributari, di cui dovrà discutere il Consiglio dei ministri la prossima settimana, vi sono anche una serie di misure per i professionisti (oltre a quelle previste per le imprese e per i privati, per le quali si veda la rassegna stampa di ieri, 26.05.2016). La più importante prevede un potenziamento della deducibilità delle spese di formazione, perché in esse saranno comprese anche i costi sostenuti per i viaggi e i trasporti. La modifica è stata fortemente voluta dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili (Cndcec). Attualmente, ricordiamo, tali spese hanno una deducibilità limitata al 75%, per un importo complessivamente non superiore al 2% dei compensi percepiti. Lo schema del decreto, quindi, punta a riconoscere la deducibilità anche alle spese sostenute dai professionisti per spostarsi e recarsi alle giornate di formazione, spesso a chilometri di distanza dalla sede in cui hanno lo studio.

Fonte: Il Sole 24 Ore
News del: 27/05/2016