DECRETO RILANCIO ITALIA: TUTTE LE NOVITA’ DEL D.L. 34/2020 Ulteriori agevolazioni

Art. 44 Incremento del fondo per l’acquisto di autoveicoli a basse emissioni di Co2 g/km

Sono incrementate le risorse disponibili per l’acquisto di veicoli nuovi “ecologici” e la contestuale rottamazione dell’usato inquinante.

Art.82 Reddito di emergenza

Per il sostegno ai nuclei familiari in difficoltà economica a causa dell’emergenza covid-19 è introdotto il reddito di emergenza, pari a 400 euro per componente del nucleo familiare, fino a un importo massimo di 800 euro (i parametri di calcolo sono i medesimi del reddito di cittadinanza).

Il Rem non è compatibile con le indennità di 600 euro del Cura Italia. Il Rem non è altresì compatibile con la presenza nel nucleo familiare di componenti che siano, al momento della domanda, titolari di pensione diretta o indiretta ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità; titolari di un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda sia superiore ad una determinata soglia; percettori di reddito di cittadinanza ovvero di misure aventi finalità analoghe.

La domanda va effettuata all’Inps entro la fine di giugno 2020.

Art. 85 Indennità per i lavoratori domestici

E’ prevista un’indennità, per i mesi di aprile e maggio 2020 pari a 500 euro per ciascun mese, in favore dei lavoratori domestici che al 23 febbraio 2020 abbiano in essere uno o più contratti di lavoro per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali, a condizione che non siano conviventi col datore di lavoro.

Non è cumulabile con le indennità da 600 euro né con il reddito di emergenza e il reddito di cittadinanza. Non spetta ai pensionati.

Art.119 Incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici

Viene introdotto un super bonus al 110% per alcune tipologie di interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti. L’agevolazione si applica alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31/12/2021 e va ripartita in 5 anni.

Gli interventi che danno diritto al bonus sono 3:

  1. isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio (il cappotto termico). Il limite massimo di spesa ammonta a 60mila euro, per ciascuna delle unità immobiliari che compongono l’edificio;
  2.  interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici o alla microcogenerazione (ammontare delle spese non superiore a 30mila euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio, incluse le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito);
  3. interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici o alla microcogenerazione (ammontare delle spese non superiore a 30mila euro, compreso lo smaltimento e la bonifica dell’impianto sostituito).

Il superbonus si applica anche a tutti gli interventi oggi previsti dal “risparmio energetico” a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi suesposti. Il limite di spesa rimane però quello fissato dai 3 interventi (così sembra dal tenore letterale).

Ai fini dell’accesso alla detrazione gli interventi devono assicurare, nel loro complesso, il miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio.

Viene potenziato anche il sismabonus. L’incentivo viene portato al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. In caso di cessione del credito a un’impresa di assicurazione e contestuale stipula di una polizza contro il rischio di eventi calamitosi, spetterà anche una detrazione sulla polizza nella misura del 90 per cento.

Anche per l’installazione di impianti solari fotovoltaici spetterà una detrazione del 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Il tetto delle spese, in questo caso, è di 48mila euro, con un vincolo di 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo.

Tuttavia l’installazione degli impianti deve essere eseguita congiuntamente ad uno degli interventi “trainanti” visti sopra o a uno degli interventi relativi al sismabonus. Questa detrazione è riconosciuta anche per l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici.

E’ infine prevista la detrazione al 110% anche per l’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, purché agganciata agli interventi trainanti di cui sopra.

Le agevolazioni riguardano gli interventi effettuati:

  • dai condomìni
  • dalle persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività professionale o d’impresa sull’immobile adibito ad abitazione principale o secondaria. Sono esclusi gli edifici unifamiliari secondari.

Il superbonus può essere ceduto ad altri soggetti o trasformato in sconto in fattura con obbligo, in questo caso, di chiedere il visto di conformità sulla dichiarazione dei redditi. L’opzione andrà comunicata in via telematica alle Entrate (l’indicazione delle modalità è lasciata ad un provvedimento dell’Agenzia). I tecnici abilitati e i professionisti incaricati della progettazione strutturale dovranno rilasciare una asseverazione/attestazione e in caso di dichiarazioni non veritiere, oltre al penale, risponderanno di una specifica sanzione da 2 a 15mila euro. Dovranno inoltre avere una polizza che garantisca l’Erario da eventuali danni.

Lo sconto in fattura sarà pari alla detrazione e anticipato dal fornitore, che potrà recuperarlo sotto forma di credito d’imposta con facoltà di successiva cessione.

La cessione del credito d’imposta potrà avvenire anche con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari.

Art. 121 Trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto e in credito d’imposta cedibile

Coloro che negli anni 2020 e 2021 sostengono spese per opere di ristrutturazione edilizia, riqualificazione energetica, antisismiche, restauro facciate e installazione di impianti fotovoltaici, possono optare per la traduzione del bonus spettante in:

  • sconto sul corrispettivo, anticipato quindi dal fornitore, che a sua volta ne recupererà l’importo sotto forma di credito d’imposta, con possibilità di cessione del credito a terzi, compresi gli istituti di credito;
  • o credito d’imposta utilizzabile in compensazione o cedibile a terzi, compresi istituti di credito.

La trasformazione della detrazione in credito d’imposta può riguardare anche le rate residue di spese sostenute in anni precedenti, seguendo le tempistiche della detrazione (10 quote annuali o 5 a seconda dei casi). La quota di credito rimasta inutilizzata nell’anno può essere riportata in avanti, mentre non è ammessa la richiesta a rimborso.

Le modalità attuative e le istruzioni per l’esercizio delle opzioni verranno stabilite con provvedimento dell’Agenzia.

Art.137 Proroga della rideterminazione del costo d’acquisto dei terreni e delle partecipazioni

Viene riproposta la rideterminazione agevolata del costo d’acquisto dei terreni e delle partecipazioni, che devono essere posseduti alla data del 1° luglio 2020.

Le imposte sostitutive possono essere rateizzate fino a un massimo di tre rate annuali di pari importo, a decorrere dalla data del 30 settembre 2020; sull’importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi nella misura del 3 per cento annuo, da versarsi contestualmente. La redazione e il giuramento della perizia devono essere effettuati entro la predetta data del 30 settembre 2020. L’aliquota dell’imposta sostituiva è fissata all’11% per entrambi i beni.

Art.176 Tax credit vacanze

Si prevede in favore dei nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a 40.000 euro, un credito, relativo al periodo d’imposta 2020, per i pagamenti legati alla fruizione dei servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive dagli agriturismi e dai bed &breakfast.

Il credito è utilizzabile da un solo componente per ciascun nucleo familiare, nella misura massima di 500 euro per ogni nucleo familiare. Il credito previsto decresce con il diminuire dei componenti del nucleo familiare: in ragione di ciò, sarà riconosciuto un credito pari a 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e a 150 euro per quelli composti da una sola persona.

Art. 229 Incentivi alla mobilità sostenibile

Per incentivare la mobilità alternativa al trasporto pubblico locale viene previsto un bonus pari al 60% della spesa sostenuta, fino ad un importo massimo di 500 euro, per l’acquisto di biciclette e monopattini elettrici. Il bonus è spendibile una sola volta da soggetti maggiorenni residenti nei Capoluoghi di Regione, nelle Città Metropolitane o nei Comuni con più di 50.000 abitanti.

Le modalità di richiesta del beneficio in questione verranno definite con apposito decreto ministeriale.

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