NOVITÀ FISCALI IN PILLOLE

IL DECRETO FISCALE
Il Governo, con il D.L. 22 ottobre 2016 n. 193, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 249 del 24 ottobre 2016, ha ufficialmente dato il via al percorso di avvicinamento alla legge di Bilancio 2017 (la vecchia legge di Stabilità). Il testo deve ancora essere convertito in legge dal Parlamento, quindi non reca misure definitive.
o Spesometro trimestrale
Dal 2017 il termine per l’invio della comunicazione polivalente diviene trimestrale. L’elenco di tutte le fatture emesse e ricevute in ogni trimestre dovrà essere inviato telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro le date del 31/05 – 31/08 – 30/11 – 28/02 di ciascun anno. Rimangono in vigore le scadenze ordinarie per gli adempimenti relativi all’anno 2016.
o Liquidazione IVA trimestrale
Con le stesse scadenze appena viste per lo spesometro trimestrale, dal 2017 i contribuenti saranno tenuti alla comunicazione telematica dei dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA. Anche coloro che pagano l’IVA mensilmente dovranno inviare i dati ogni tre mesi.
Sono esonerati da tale adempimento coloro che sono anche esonerati dalla presentazione della dichiarazione annuale IVA.
o Revisione dei termini per l’invio della dichiarazione IVA annuale e abolizione di alcuni adempimenti
Il termine ultimo di invio della dichiarazione annuale Iva slitta al 30 aprile di ogni anno. Per quanto riguarda la dichiarazione Iva relativa all’anno 2016, il termine rimane quello del 28 febbraio 2017.
Scompariranno i modelli intrastat acquisti, sia di beni sia di servizi, nonché la comunicazione delle operazioni blacklist.
o Dichiarazione integrativa dei redditi, Irap, modello 770 e IVA
Sono stati allineati i termini per la presentazione della dichiarazione integrativa relativa alle imposte sui redditi, all’Irap, il modello 770 e IVA, sia a favore che a sfavore. Entrambe potranno essere presentate entro il 31 dicembre del 5° anno successivo a quello della dichiarazione che si va a correggere.
o Rottamazione delle cartelle
Il Decreto fiscale, nella versione attuale, prevede la possibilità di definire in via agevolata le cartelle esattoriali affidate agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016. Pertanto una cartella notificata nel 2017 potrebbe essere rottamata se affidata ad Equitalia nel 2016.
I benefici consistono nella cancellazione delle sanzioni amministrative e degli interessi di mora.

La dilazione massima richiedibile non può essere superiore a 5 rate, l’ultima delle quali non può spingersi oltre il 31 ottobre 2018. L’interesse di dilazione sarà pari al 4,5%.
La rottamazione richiede un comportamento attivo del contribuente, che deve presentare apposita richiesta all’Agente della riscossione entro il 31 marzo 2017.
Successivamente alla richiesta, l’agente della riscossione entro il 24 aprile 2017 comunica al debitore gli importi dovuti, suddivisi nel numero di rate da questi prescelto con la scadenza di ciascuna di esse.
LEGGE DI BILANCIO 2017: ALCUNI RIFLESSI SULL’ANNO IN CORSO
La legge di Bilancio 2017 è ancora in fase embrionale, l’iter di approvazione è stato infatti appena intrapreso e le modifiche che potranno caratterizzare il disegno di legge sono molteplici. Tuttavia è già possibile trarre alcune indicazioni di cui è opportuno tenere conto già in chiusura d’anno.
o Assegnazioni e cessioni agevolate di beni ai soci
E’ prevista la riapertura dei termini per l’assegnazione, la cessione agevolata di beni ai soci, la trasformazione in società semplice e l’estromissione degli immobili strumentali dell’imprenditore individuale. Le operazioni in questione potranno essere attuate successivamente al 30 settembre 2016 ed entro il 30 settembre 2017, versando le imposte sostitutive entro due scadenze:
 il 60% entro il 30 novembre 2017
 il residuo 40% entro il 16 giugno 2018
o Auto, acquisto agevolato entro fine anno
Saranno riproposti i superammortamenti al 140% per i beni strumentali e verranno introdotti gli iperammortamenti al 250% per gli investimenti ad elevato contenuto tecnologico.
Tuttavia tali agevolazioni non si applicheranno più all’acquisto di autoveicoli. Pertanto chi al momento sta valutando di cambiare auto, deve tenere in considerazione che la maggiorazione del costo della stessa ai fini fiscali si applicherà alle autovetture acquistate entro la data ultima del 31 dicembre prossimo.
Si ricorda che per stabilire se l’acquisto è agevolabile o meno è necessario avere riguardo al momento della consegna dell’auto, indipendentemente dal pagamento. Potrà pertanto beneficiare del superammortamento l’auto consegnata il 31 dicembre, mentre ne sarà esclusa l’auto consegnata nel 2017, ancorché pagata nel 2016.
o Riapertura dei termini per la rivalutazione di partecipazioni e terreni
Anche per il 2017 sarà consentito a persone fisiche, società semplici, enti non commerciali e soggetti non residenti privi di stabile organizzazione in Italia di rivalutare il costo o valore di acquisto delle partecipazioni non quotate e dei terreni posseduti alla data del 1° gennaio 2017, al di fuori del regime d’impresa.
In caso di cessione a titolo oneroso il beneficio fiscale si sostanzia nel ridurre, in tutto o in parte, la plusvalenza tassabile. Questo avviene assumendo, in luogo del costo o valore di acquisto, il valore risultante da perizia di stima redatta da un professionista abilitato entro il 30 giugno 2017, data entro la quale va assolta anche l’imposta sostitutiva dell’8% dell’intero valore rivalutato.

TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI
I soggetti che esercitano attività di commercio al minuto e attività assimilate hanno la facoltà di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi giornalieri.
Gli interessati dovranno esercitare l’opzione entro il 31 dicembre dell’anno precedente rispetto a quello in cui intendono adottare la comunicazione dei corrispettivi. Quindi per chi intende iniziare la trasmissione nel 2017, il termine ultimo per l’esercizio dell’opzione è fissato al 31 dicembre 2016.
Una volta esercitata l’opzione è valida per 5 anni, dopodiché si estende di quinquennio in quinquennio, salvo revoca.
Per i commercianti al minuto che trasmettono telematicamente i corrispettivi sono previste specifiche agevolazioni:

  • esonero dalla certificazione dei corrispettivi (non vi sarà più l’obbligo di emettere scontrino o ricevuta fiscale, mentre permane l’obbligo di emissione della fattura in caso di richiesta da parte del cliente)
  • esonero dalla tenuta del tradizionale registro dei corrispettivi
    Coloro che opteranno anche per la trasmissione delle fatture di cui al paragrafo successivo, fruiranno degli stessi vantaggi ivi previsti.

FATTURAZIONE ELETTRONICA TRA PRIVATI
Per molti versi simile alla trasmissione telematica dei corrispettivi è la facoltà prevista per tutti i soggetti dotati di partita Iva di optare per la trasmissione telematica di tutti i dati delle fatture emesse e ricevute.
I contribuenti che decideranno di esercitare l’opzione potranno trasmettere le fatture emesse e ricevute in formato elettronico Xml utilizzando il Sistema di Interscambio (già in uso da parte di coloro che operano nei confronti della Pubblica Amministrazione), in modo tale da mettere tutti i dati automaticamente a disposizione dell’Agenzia delle Entrate.
I soggetti interessati dovranno esercitare l’opzione entro il 31 dicembre dell’anno solare precedente a quello di inizio della trasmissione dei dati. Quindi la scadenza per l’applicazione della trasmissione nel 2017 è il 31 dicembre 2016.
L’opzione ha durata quinquennale e si rinnova automaticamente di quinquennio in quinquennio fino a revoca.
I soggetti che si avvalgono della trasmissione telematica delle fatture fruiscono di specifiche agevolazioni:
 esonero dall’invio di spesometro e comunicazioni Iva trimestrali
 esonero dall’invio dei modelli Intrastat
 esonero dall’invio delle comunicazioni blacklist
 i rimborsi Iva fruiranno di una corsia preferenziale, volta a far ottenere le somme richieste entro tempistiche ristrette
Oltre ai suddetti vantaggi, chi riceve ed effettui i pagamenti di fatture emesse e ricevute in modalità tracciata potrà beneficiare della riduzione di un anno dei termini dell’accertamento.
Per le seguenti categorie di soggetti:

  • esercenti arti e professioni
  • imprese in contabilità semplificata
  • imprese in contabilità ordinaria nei primi tre anni di attività
    sono previste ulteriori semplificazioni, consistenti in particolare in:
  • esonero dagli obblighi di registrazione delle fatture emesse e ricevute
  • esonero dagli obblighi di garanzia e di presentazione del visto di conformità per l’esecuzione dei rimborsi Iva.