Sanzioni su fatture elettroniche e corrispettivi

Dal 1° gennaio 2020 scatta l’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi per tutte le attività di commercio al minuto e assimilate.

Sono inoltre ormai scaduti i periodi di moratoria per l’emissione della fattura elettronica, che in caso di irregolarità è ora soggetta a sanzioni piene.

Riteniamo utile pertanto sintetizzare per ogni singolo documento, i termini di emissione con le relative sanzioni.

  TERMINE EMISSIONE SANZIONI MORATORIE FATTURA SCARTATA
FATTURA IMMEDIATA entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione – LIQ. IVA CORRETTA: da 250 a 2.000 euro per ogni violazione 
– LIQ. IVA ERRATA: dal 90 al 180% dell’IVA, con un minimo di 500 euro
– TRIMESTRALI: fino al 30.06.2019
– MENSILI: fino al 30.09.2019
emettere la stessa fattura entro 5 giorni dalla notifica di scarto, con la data ed il numero del documento originario, senza applicazione di sanzioni
FATTURA DIFFERITA entro il giorno 15 del mese successivo – LIQ. IVA CORRETTA: da 250 a 2.000 euro per ogni violazione
– LIQ. IVA ERRATA: dal 90 al 180% dell’IVA, con un minimo di 500 euro
– TRIMESTRALI: fino al 30.06.2019
– MENSILI: fino al 30.09.2019
come sopra
 CORRISPETTIVI entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione (comunque l’RT vi provvede in automatico alla chiusura giornaliera) – 100% dell’IVA relativa al singolo corrispettivo, con un minimo di 500 euro
– Sospensione licenza se nell’arco di 5 anni vengono contestate 4 violazioni
NO SANZIONI SE TRASMISSIONE DATI ENTRO IL MESE SUCCESSIVO
– Soggetti con volume d’affari > 400.000 euro: fino al 31.12.2019
– Soggetti con volume d’affari inferiore: fino al 30.06.2020
l’RT dopo la chiusura di cassa trasmetterà il file. Se per problemi tecnici questo non dovesse avvenire, ci saranno 12 giorni per l’invio tramite RT oppure utilizzando il portale Fatture e Corrispettivi.

per scaricare il PDF clicca qui