Novità del decreto fiscale (D.L. 38/2026)

Il provvedimento del 27 marzo scorso modifica alcuni articoli della Legge di Bilancio.

IPER AMMORTAMENTO SU INVESTIMENTI BENI STRUMENTALI

 

La Legge di Bilancio 2026 ha riproposto, a favore delle imprese, le agevolazioni per gli investimenti cosiddetti 4.0 o 5.0 (beni materiali e immateriali nuovi interconnessi al sistema aziendale e beni materiali finalizzati all’autoproduzione di energia).

 

Il precedente credito d’imposta è stato sostituito con un ammortamento maggiorato dei beni acquistati (iper-ammortamento).

 

L’iper-ammortamento è riconosciuto per gli investimenti:

  • effettuati dall’1.1.2026 al 30.9.2028;
  • in beni prodotti in qualsiasi Paese di provenienza

 

Con la modifica apportata dal D.L. 38 è stato soppresso il vincolo che limitava il beneficio in esame agli acquisti di beni prodotti in uno Stato dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo.

 

RIPRISTINO REGIME DI TASSAZIONE DIVIDENDI / PLUSVALENZE SOCIETÀ DI PERSONE / CAPITALI

 

Sono state abrogate le norme della Legge di Bilancio che avevano modificato la tassazione dei dividendi e delle plusvalenze finanziarie applicabili alle società di persone e di capitali.

 

Vengono pertanto eliminati i requisiti introdotti dalla Legge di Bilancio (partecipazione non inferiore al 5% ovvero di valore non inferiore a € 500.000), per l’applicazione dell’esenzione PEX della tassazione dei dividendi percepiti e delle plusvalenze realizzate da società di persone e di capitali.

 

IMPOSTA DI BOLLO C/C SOGGETTI DIVERSI DALLE PERSONE FISICHE

 

Per i soggetti diversi dalle persone fisiche (ad esempio società di persone e di capitali) è previsto l’aumento da € 100 a € 118 dell’imposta annuale di bollo sugli estratti di c/c emessi dal 28.3.2026 (per le persone fisiche l’imposta annuale rimane fissata a € 34,20).